Villa Aragona Cutò a Bagheria
La villa Aragona Cutò, meglio conosciuto come Palazzo Cutò, è una delle grandi ville costruite nel primo settecento a Bagheria.
Fu edificata nel 1712 per volere di Luigi Onofrio Naselli, principe di Aragona, su progetto dell’architetto Giuseppe Mariani. La Villa fu progettata per essere la residenza estiva del Principe.
La villa presenta una struttura quadrangolare massiccia ed è disposta su due piani. Il frontone di ingresso presenta due statue allegoriche, purtroppo oggi mutilate, poste all’interno di sue nicchie. Caratteristica è la presenza di una loggia belvedere usata come luogo di riunione per la nobiltà locale.
La villa presenta un grande scalone interno che consente l’accesso al piano nobile, caratteristica che la distingue dalle altre residenze estive caratterizzate da scale esterne. Originariamente l’edificio possedeva un ampio giardino, perduto a seguito della costruzione della stazione ferroviaria.
La villa oggi ospita la biblioteca comunale Francesco Scaduto.