Porta Nuova a Palermo
Porta Nuova a Palermo è la porta più monumentale della città. Fu eretta a fianco del Palazzo Reale, prospetta con la fastosa mole da un lato sul corso Vittorio Emanuele, dall'altro sul corso Calatafimi.
Venne edificata dal Senato di Palermo negli anni 1569-70, su progetto di Giorgio di Faccio , nel sito di una preesistente Porta dell'Aquila. Lo scopo fu quello di dare uno un aspetto scenografico al termine della strada più importante della città. Nel 1583 furono eseguiti gli ordini superiori per volere del Viceré Marcantonio Colonna, su progetto di Giovanni Antonio Salamone . Quasi completamente distrutta da una esplosione nel 1667, venne ricostruita nei due anni successivi sotto la direzione di Gaspare Guercio che fu anche l'autore di tutte le sculture.
Gli interni della porta sono decorati in stile neoclassico. Nelle quattro facce della cuspide è rappresentata un'aurea aquila senatoria, opera di Onofrio Cosentino. Il primo ordine è decorato con dei mori che guardano la strada che conduce a Monreale, celebrando il trionfo africano di Carlo V.
Nel prospetto interno emerge l'imponente varco del fornice a tutto sesto. L’arco è affiancato da due coppie di lesene che si allungano fino alla rigogliosa cornice di trabeazione. Nel terzo ordine, su ciascuno dei due fronti, prospetta un leggiadro loggiato di disegno rinascimentale.